STAFF

Direzione Artistica: Controluce Teatro d'Ombre
Direzione generale: Alberto Jona, Jenaro Meléndrez Chas
Coordinamento: Nicoletta Scrivo
Organizzazione e Promozione: Antonio Calianno
Ufficio Stampa: Luisa Deruschi
Progetto grafico: Silvia Elena Montagnini
Comunicazione: Cora De Maria
Collaborazione: Francesca Guglielmino, Pietro Balosso, Francesca Savini, Paola Vaira
Organizzazione tecnica: Massimo Vesco
Staff tecnico: Simona Gallo, Bruno Pochettino


PIP Progetto Incanti Produce 2011

Direzione: Alberto Jona, Jenaro Meléndrez Chas
Regista ospite: Giulio Molnàr
Coordinamento PIP e workshop: Guillermo Pivari
collaborazione: Trude Kranzl


LUOGHI
Casa del Teatro Ragazzi e Giovani

corso Galileo Ferraris 266, Torino
Cavallerizza Reale - Manica Corta
via Verdi 9, Torino
Teatro Carignano
Piazza Carignano 6, Torino
Museo Regionale di Scienze Naturali
via Giolitti 36, Torino
Palazzo Reale
Piazzetta Reale 1, Torino
Chalet Allemand, Parco Le Serre
via Tiziano Lanza 31, Grugliasco (TO)
Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea
Piazzale Mafalda di Savoia, Rivoli (TO)


INCANTI 2011 si realizza ll'interno di
Prospettiva 150
Nell'ambito di
Esperienza Italia 150, Piemonte dal Vivo
Con il patrocinio di Provincia di Torino


RINGRAZIAMENTI

Casa del Teatro Ragazzi e Giovani
Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte
Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici delle Province di Torino, Asti, Cuneo, Biella e Vercelli
Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte
LegoLibri
Canada Arts Council
Conseil des Arts et des Lettres du Québec
Institut Ramon Llull

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Michele Coppola
Assessore Regionale alla Cultura e alle Politiche Giovanili

Incanti dà inizio alle forme di un'arte millenaria e universale, capace oggi di dialogare con le più moderne tecnologie, di aprirsi ai rinnovamenti e di affascinare con il linguaggio trasversale che tocca il teatro di ricerca, la musica, le arti visive e performative, la danza: Incanti, oltre a seguire i sempre affascinati sentieri della tradizione, ci ha portato in questi anni le sperimentazioni di un teatro di figura capace di incuriosire e coinvolgere.

Il tema delle ultime tre edizioni, Teatro di Figura e Storia, è emblematico nel manifestare quanto questo ambito teatrale, per la sua versatilità e attitudine ad affrontare temi diversi, sia un genere cui guardare con interesse e quanto attraverso i suoi mezzi comunicativi e le sue corde espressive sia possibile scoprire territori scenici e drammaturgici inesplorati. Ma il festival non dimentica l'essenziale componente di alta formazione: il Progetto Incanti Produce continua il suo percorso di alta formazione con Giulio Molnàr, sapiente creatore di quella pedagogia che forma l'attore a partire dalla presenza degli oggetti nel lavoro teatrale.
Tassello significativo di quella realtà multiforme di festival che costituisce la ricchezza della nostra regione, Incanti ripropone la propria identità personalissima, caratterizzata da una sensibilità che ha saputo costruire, sulla ricchezza delle differenze, inediti terreni di creazione e di espressione.


 città torino
Maurizio Braccialarghe

Assessore alla Cultura, Turismo e Promozione della città

Il Festival INCANTI, in occasione della sua diciottesima edizione, rende nuovamente omaggio con un eccellente programma, al generoso e antico Teatro di Figura, del quale propone al pubblico di Torino e del Piemonte una panoramica qualificata dei percorsi di ricerca in atto e delle produzioni di tradizione, a livello nazionale e internazionale.
L'Associazione Controluce Teatro d'Ombre, con competenza e capacità innovativa, garantisce come sempre la qualità e la varietà delle proposte, confermando la collaborazione con i molti soggetti istituzionali e non che da anni sono i suoi compagni di viaggio.
Sono particolarmente felice di avere l'occasione di contribuire a questa qualificata offerta culturale, che si rivolge a un vasto pubblico, con proposte per adulti e iniziative rivolte ai più giovani. Anche i momenti formativi, di promozione e produzione non sono trascurati.
A pieno titolo quindi i consueti spazi del Teatro Stabile di Torino e della Casa del Teatro Ragazzi e Giovani, ospiteranno nuovamente il festival.
E' confermata inoltre e continua con successo la collaborazione con PROSPETTIVA, festival d'autunno del Teatro Stabile di Torino, la cui terza edizione renderà omaggio alle celebrazioni per il 150° dell'Unità d'Italia e che a pieno titolo dunque ospiterà alcune proposte strettamente connesse con il tema di quest'anno del festival, Teatro di Figura e Storia.


Fabrizio Arcuri
Direttore Artistico Prospettiva 150
E' per me un vero piacere veder rinnovata anche quest'anno la partnership tra il festival Prospettiva ed Incanti e la mia soddisfazione aumenta ancora di più quando mi accorgo che questa collaborazione si preannuncia ancora più densa e intrecciata: non si tratterà, infatti, solo di spazi condivisi e sinergie logistiche, ma anche di un'affascinante coincidenza tematica. Prospettiva150 sarà dedicata agli "stranieri in patria", includendo in questo definizione tutti coloro che non trovano un ruolo o una posizione all'interno nella propria nazione (carbonari, minoranze ghettizzate, rivoluzionari, oppositori del sistema, ecc.), e gli spettacoli di Incanti che verranno ospitati all'interno del programma di Prospettiva sono tutti in qualche modo riconducibili a questo file rouge. La compagnia cubana del Teatro de las Estaciones ci illustrerà la storia del pianista Ignacio Villa Fernández, i canadesi Cirque Orphelin che ci guideranno tra i sogni e gli incubi che animano il loro giardino clandestino di rifiuti e spazzatura, Giulio Molnàr si confronterà con le forme e le funzioni di un universo fatto solo di oggetti e Antonio Panzuto che sulle note del Vascello Fantasma di Wagner muoverà, tra le verdure e le bottiglie di un frigorifero-teatro, animali, sirene, cantanti e personaggi di ogni sorta. Vertice inevitabile del percorso sarà però lo spettacolo, al Teatro Carignano, della storica comunità teatrale del Bread and Puppet Theatre, che dedicherà il proprio spettacolo allo "straniero" Bradley Manning, il militare ed informatico americano, che è stato incarcerato per aver passato migliaia di documenti riservati a Wikileaks, rivelando così al mondo alcune delle pagine più oscure della storia internazionale più recente.

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Il tema dell'edizione 2011 di INCANTI è Teatro di Figura e Storia. Il rapporto del Teatro di Figura con la Storia è stato il soggetto di un progetto triennale che culmina quest'anno in coincidenza con le celebrazioni dell'Unità di Italia. Religione, guerra, lotta civile, politica sono stati argomenti direttamente o indirettamente messi a fuoco dagli spettacoli proposti nei programmi degli ultimi tre anni della Rassegna. Ombre, oggetti, marionette a filo e burattini a guanto sono stati chiamati in causa per "parlare" della storia, sia quella quotidiana sia quella con la esse maiuscola, quella più remota e quella di pungente attualità; e l'hanno fatto in modo significativo e lasciando ogni volta un segno indelebile.

La sorpresa principale di quest'anno arriva dagli U.S.A., un gruppo storico per capacità di incidere sul presente: Bread and Puppet Theatre debutta in Italia, al Teatro Carignano di Torino, con il suo ultimo spettacolo sul soldato Manning, accusato di passare informazioni confidenziali del governo statunitense a Wikileaks e tenuto in cella d'isolamento per mesi. Peter Schumann, fondatore di Bread and Puppet negli anni 60, parteciperà a un incontro aperto sul rapporto fra Storia e Teatro insieme ad altri protagonisti del teatro internazionale.

Non solo gli U.S.A. ma "le Americhe" sono il protagonista di questa edizione con gruppi provenienti da Cuba e Canada. Da Cuba un pezzo di storia musicale, Il Teatro de las Estaciones presenta "Por el monte carulé", su "Bola de Nieve", al secolo Ignazio Villa, cantante compositore e pianista, probabilmente uno dei più geniali musicisti dell'isola caraibica e genuina icona della peculiarità cubana. Dal Canada Les Sages Fous portano un soffio di follia nel loro "Cirque Orphelin".

Oltre all'attenzione alla programmazione il festival dal 2008 affianca un'attività di produzione e promozione. In occasione di "Italia 150" la Direzione Artistica ha chiesto a quattro giovani artisti di raccontare a loro modo e con le loro maschere, Pulcinella, Gianduia e altri burattini, il Risorgimento italiano; così è nato il Progetto Teatro Popolare che accompagnerà ogni giorno l'edizione di quest'anno. In tema con le celebrazioni dell'Unità d'Italia, Incanti inaugura con lo spettacolo "Locomotiva 1861" della compagnia Cà luogo d'arte.
Inoltre il Progetto Incanti Produce 2011 avrà come regista ospite Giulio Molnàr che lavorerà con un gruppo di artisti su un tema scottante: "Barricate". Il workshop di Teatro d'Ombre al Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea sarà guidato da Paulo Ferreira della Compagnia belga Clair de Lune.

Ancora un particolare di INCANTI 2011: oltre agli spazi del Teatro Stabile di Torino e della Casa del Teatro Ragazzi e Giovani, il festival quest'anno sarà ospitato in luoghi non abitualmente teatrali. L'idea è quella di portare il Teatro di Figura anche in sedi storiche onde far scattare quella scintilla fra luogo e spettacolo, che è una delle varianti meravigliose da sempre del Teatro. Incanti quest'anno dunque sarà anche al Museo Regionale di Scienze Naturali e Palazzo Reale.

Controluce Teatro d'Ombre                     Programma 2011                         Presentazioni istituzionali
Direzione Artistica

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PROGRAMMA DETTAGLIATO INCANTI 2011:



9CÀ LUOGO D'ARTE (ITALIA)

LOCOMOTIVA 1861 - appunti per un compleanno italiano

Mercoledì 12 ottobre
Casa del Teatro Ragazzi e Giovani
Sala Grande, ore 20.30

testo di Marina Allegri
regia di Maurizio Bercini
scene e costumi Laboratorio Cà Luogo d'Arte: Maurizio Bercini, Donatello Galloni, Ilaria Commisso, Giuseppina Fabbi
musiche originali di Paolo Codognola
con Francesca Bizzarri, Dario Eduardo de Falco, Francesco Grossi

La diciottesima edizione del festival Incanti apre con uno spettacolo di attori e burattini che vuole far "ripassare" la storia d'Italia in modo divertito e leggero, rivolgendosi ad un pubblico di adulti e bambini.
Un macchinista cerca inutilmente di mettere in moto una grande locomotiva a vapore, metafora dell'Italia un tempo lanciata verso il futuro ed ora ferma in panne. Mentre tenta ogni espediente per ripararla, la locomotiva magicamente si apre e rivela al pubblico l'abitazione di Patria, detta Patty, pronta per festeggiare il suo compleanno. Unico ospite il macchinista.
Tra spassosi incontri con i Padri della Patria, riferimenti letterari e storici, parodie musicali e romantiche storie d'amore, lo spettacolo percorre un viaggio scanzonato attraverso un secolo di vita italiana, raccontando dell'Unità, delle speranze, delle disillusioni ed infine dell'importanza della conoscenza della nostra storia.
La memoria è un muscolo e va esercitato, con costanza e passione. E il teatro può farlo.

Casa del Teatro Ragazzi e Giovani
Foyer, ore 22.00

TEATRO POPOLARE/Gianluca Di Matteo (Italia)
PULCINELLA E LA VERIDICA E RISPLENDENTE ISTORIA...
... de i bonificatori italici dai funesti indigeni borbonici (DEBUTTO)

di e con Gianluca Di Matteo

7Partendo dalle strade di Torino una testimonianza semiseria della vita ai tempi del risorgimento. Opera per burattini e scienziati in un atto e un intrallazzo.

Casa del Teatro Ragazzi e Giovani
Sala Piccola, ore 22.30

 

PIP 2011
BARRICATE (DEBUTTO)

Progetto Incanti Produce
diretto da Giulio Molnàr
Con Beatrice Baruffini, Daniela Carucci, Marta Cuscunà e Irene Vecchia.
Assistente alla regia Paolo Colombo

Punto di partenza:
"Odio gli indifferenti" diceva Antonio Gramsci. Chi resta indifferente si appiattisce al muro e lascia fare agli altri. Non prende parte, non va in nessuna direzione, non è mai per primo, mai per secondo. Non è mai. A volte non guarda neanche. A malapena respira. Sopravvive. L'uomo indifferente non si ribella, non si appassiona, non crea, non sogna, non inventa, non urla, non cucina, non indica, non sorride. Ha il corpo molle e non fa scintille. Per questo io non voglio restare indifferente. Vorrei, a mio modo, con i pochi strumenti che ho, farmi coraggio e scegliere una strada. Un percorso, una direzione. Per farlo devo allenarmi ogni giorno e ho sempre paura che il tempo non basti mai. Per farlo nel migliore dei modi ho bisogno di maestri, di scambi, di esempi, di spunti, di armi. Mi guardo intorno, avanti, indietro, prendo appunti, faccio domande. Cerco dei complici.

Beatrice Baruffini e complici: Daniela Carucci, Marta Cuscunà, Giulio Molnàr, Irene Vecchia

Giovedì 13 ottobre

Museo Regionale di Scienze Naturali
Ingresso Museo, ore 20.30

TEATRO POPOLARE/Marco Grilli (Italia)
LE TRE ITALIE di Gianduja

di e con Marco Grilli

L'Italia del nord, quella di Gianduja è larga, poi stretta e lunga. quella di Stenterello è più stretta che lunga e quella di Pulcinella è corta, storta... ma solo se guardi giù.
Viviamo nello stesso paese eppure la nostra percezione dell'Italia è diversa.
Abbiamo unito i territori, ma le persone? 15 minuti per capire se almeno i Burattini hanno capito l'Italia e gli Italiani!

Sala dell'Arca, ore 21.00

CLAIR DE LUNE Théâtre (Belgio)
OMELETTE (PRIMA ITALIANA)

di Paulo Ferreira
Regia Elise Dethier
Set design Elise Dethier, Paulo Ferreira
Musica Jean Jadin
Manipolazione Paulo Ferreira

Spettacolo di ombre senza parole. Musica, immagini e suoni riportano ai giochi d'infanzia in un mondo curiosamente comico. Le avventure di una bambina che osa piazzare la sua vita e i suoi sogni in costante confronto tra il mondo degli adulti (il conservatorismo di suo padre, la rigidità di sua madre) e l'immaginario dei piccoli. Lei disprezza i cliché delle principesse rosa e ha come unica amica un'audace gallina che la spinge a uscire dagli schemi convenzionali.

Paulo Ferriera, portoghese trasferitosi a Bruxelles, ha studiato illustrazione, fumetto e arte del clown. Appassionato di teatro d'ombre, ha fondato nel 1990 la Compagnia Clair de Lune. A Incanti ha portato nel 2009 Le Cyclo théâtre, microspettacolo itinerante che ha girato l'Europa intera.

Venerdì 14 ottobre

Casa del Teatro Ragazzi e Giovani
Sala Piccola, ore 10.00

ONDA TEATRO (Italia)
DA GRANDE
PREMIO MIGLIOR SPETTACOLO GIOCATEATRO TORINO 2010

di Bobo Nigrone, Francesca Guglielmino e Fabiana Ricca
con Francesca Guglielmino e Fabiana Ricca
scene e luci Simona Gallo
regia Bobo Nigrone
produzione Onda Teatro
in collaborazione con Sistema Teatro Torino

Il desiderio di diventare grandi, di imitare gli adulti, insieme alla voglia di andare nel mondo secondo il proprio modo di essere si affacciano nei bambini che a diversi livelli di consapevolezza, a seconda dell'età, si riconoscono e si specchiano nell'avventura del crescere.

Onda Teatro dal 1996 scommette sulle capacità di comunicazione degli organismi pulsanti di attori, danzatori e musicisti, sulle emozioni che scaturiscono dalle loro relazioni e sulla forza evocativa di suoni, immagini e parole.
Un teatro essenziale che fa dello spazio vuoto il suo luogo di immaginazione.
Lo staff della Compagnia collabora col festival Incanti dal 2008 e quest'anno presenta la nuova produzione nella sezione Spettacoli per le scuole.

Casa del Teatro Ragazzi e Giovani
Sala Piccola, ore 20.30

TRUK I TREK (Spagna)
HÔTEL CRAB

con Lu Pulici, Magda Mañé, Kiko Lozano e Josep Piris
scenografia Raffaella Brusaglino
pupazzi e sceneggiatura Lu Pulici e Josep Piris
costumi, montaggio musicale e regia Lu Pulici

Hôtel Crab è una commedia di burattini umani piena di sorprese, passioni e malintesi; una storia ambientata in Russia in un tempo che non è reale né attuale. Un'atmosfera onirica, volontariamente artificiale per raccontare un hotel dove non succede mai niente e l'arrivo di un ospite che rompe la monotonia.
Un racconto senza parole con rapidi cambiamenti di umore in un intrigo molto vicino al cinema muto.

Compagnia nata nel 1998, lavora prima con marionette a fili per poi lasciare il posto, nel corso degli anni, a parti del corpo ed arrivare infine alla creazione di burattini viventi. Il mimo come linguaggio universale e l'originalità della messa in scena hanno portato la Compagnia a numerose tournée internazionali. Truk i Trek si è esibita in oltre 20 paesi e arriva per la prima volta a Torino.

Casa del Teatro Ragazzi e Giovani
Foyer, ore 21.30

TEATRO POPOLARE/Vladimiro Strinati (Italia)
LA TRAFILA DI GARIBALDI
narrazione con burattini, oggetti e figure

di Danilo Conti, Antonella Piroli, Vladimiro Strinati
con Vladimiro Strinati – regia Danilo Conti
oggetti e figure Margherita Conventi - costumi e sartoria Maria Rosa Bussaconi

Siamo alla vigilia dell'Unità d'Italia ed è grazie all'aiuto di un pugno di uomini valorosi, una straordinaria e composita organizzazione clandestina che Garibaldi riesce ad attraversare la pineta, superare l'Appennino, raggiungere la Toscana, salpare per la Liguria e conquistare la libertà.
Strinati con un teatro di burattini, oggetti e narrazione ci conduce dentro la storia d'Italia.

Casa del Teatro Ragazzi e Giovani
Sala Piccola, ore 22.30

SACCHI DI SABBIA (Italia)
SANDOKAN o la fine dell'avventura

Liberamente tratto da "Le tigri di Mompracem" di Emilio Salgari

scrittura scenica Giovanni Guerrieri
con la collaborazione di Giulia Gallo e Giulia Solano
con Gabriele Carli, Giulia Gallo, Giovanni Guerrieri, Enzo Illiano, Giulia Solano
tecnica Federico Polacci
costumi Luisa Pucci

"...supponete racchiuse entro le cinta di questo tinello due terribili potenze, che dalle sponde opposte di un rischioso braccio di mare si minacciano! Gli invasori inglesi, coloni a Sarawak e i terribili pirati di Mompracem, giustizieri e paladini dei mari, guidati dall'invincibile Sandokan, la Tigre della Malesia!
Sopperite alla nostra insufficienza con la vostra immaginazione. Fate d'un uomo mille uomini; createvi di fantasia un poderoso esercito. Se noi diciamo navi figuratevi vere navi, e guardatele rincorrersi sfidando le furie dei venti."

La compagnia Sacchi di Sabbia, nata a Pisa nel 1995 ha improntato la sua ricerca verso la reinvenzione di una scena popolare contemporanea. Già vincitori di due Premi ETI, ricevono una nomination al Premio Ubu 2003 e vincono il Premio Speciale Ubu 2008. Nel centenario della morte di Salgari, portano a Incanti uno dei loro spettacoli più apprezzati per la vivace e appassionata ricerca stilistica.

Sabato 15 ottobre

Casa del Teatro Ragazzi e Giovani
Sala Grande, ore 20.30

CONTROLUCE Teatro d'Ombre (Italia)
AIDA (nuova versione PRIMA ITALIANA)

musica Giuseppe Verdi
ideazione e messinscena Controluce Teatro d'Ombre
nuova drammaturgia Alberto Jona, Jenaro Meléndrez Chas
sagome originali Cora De Maria
movimenti coreografici Paola Bianchi e Raphael Bianco
con la collaborazione di Enrica Brizzi
con Paola Bianchi, Raphael Bianco (danza)
Alberto Jona, Jenaro Meléndrez Chas (ombre)
luci Bruno Pochettino

Controluce propone una nuova versione di Aida che ha debuttato lo scorso marzo al Festival Internazionale di Teatro di Figura di Izmir (Turchia), in occasione dei festeggiamenti per i 150 anni dell'Unità d'Italia promossi dal Consolato Italiano di Izmir.

L'Opera è riletta attraverso gli anfratti della psicologia di Radames, diviso fra l'amore e il dovere; si tratta di una interpretazione in chiave intimista che riporta l'opera alle tensioni strutturali volute da Verdi e in cui il mondo egizio rimane una sorta di sfondo, ora evocazione, racconto, ora rappresentazione del potere.
La danza e la luce sono i due strumenti espressivi dello spettacolo: due danzatori e le loro ombre, a volte rotte, deformate, parziali, raccontano la tragedia attraverso gli occhi di un Radames smarrito.

Casa del Teatro Ragazzi e Giovani
Foyer, ore 22.00

TEATRO POPOLARE/ Gaspare Nasuto (Italia)
V GARIBALDI V (DEBUTTO)

di e con Gaspare Nasuto

Anno 1864, Garibaldi scruta il mare dalla sua piccola isola, la sua camicia rossa splende sotto il sole tiepido di gennaio. Ancora fa male il suo piede stretto nello stivale di cuoio marrone. Brucia la ferita inferta al suo cuore dall'esercito del Re sull'Aspromonte nel tentativo di assassinarlo.
Alla Casa Bianca sta per arrivare un ospite speciale, questa volta non è uno dei tanti ammiratori del generale. Una figura inquietante appare all'orizzonte.

Gaspare Nasuto,burattinaio dal 1989, è ambasciatore nel mondo della maschera di Pulcinella, Museo d'Acerra Napoli.

Casa del Teatro Ragazzi e Giovani
Sala Piccola, ore 22.30

CONTROLUCE Teatro d'Ombre (Italia)
CHAT NOIR a nove code

maestri cerimonieri Cora De Maria, Rosa Mogliasso, Massimo Arbarello
sagome originali Cora De Maria

Ritorna, ad un anno dal debutto, lo spettacolo erotico della Compagnia, rivisitato per la chiusura della serata dedicata alle ombre. "...sbarazzino e ironico divertissement con cui Controluce introduce l'erotismo nel mondo delle ombre [...] microspettacolo riservato a pochi spettatori per volta e ispirato al cabaret e al burlesque di inizio Novecento. Le stilizzate figurine nere [...] diventano così impertinenti e spensieratamente "esplicite", regalando un intermezzo divertente e affatto volgare al pubblico" (Laura Bevione – sistemateatrotorino.it)

SPETTACOLO ADATTO AD UN PUBBLICO DI SOLI ADULTI

Domenica 16 ottobre

Palazzo Reale, ore 11,00

TEATRO POPOLARE / Spettacolo per quattro baracche (Italia)
Gianluca Di Matteo, Marco Grilli, Gaspare Nasuto, Vladimiro Strinati

Appuntamento con le maschere della tradizione italiana che raccontano il Risorgimento grazie alle mani di quattro burattinai, tra i più apprezzati a livello nazionale e internazionale.

Pulcinella, Gianduia e altri burattini saranno i protagonisti di microspettacoli aperti al pubblico nella prima sezione del Festival per poi dialogare in uno spettacolo "a quattro voci" nella suggestiva cornice di Palazzo Reale. Novità per Incanti, quella di proporre uno spettacolo la Domenica mattina in uno dei luoghi inconsueti per il teatro.

Cavallerizza Reale, Manica Corta, ore 16.00 (Prospettiva 150)

TEATRO DE LAS ESTACIONES (Cuba)
POR EL MONTE CARULÉ PRIMA ITALIANA (CANCELLATO)

soggetto e ideazione Rubén Darío Salazar e Zenén Calero Medina
con Zenén Calero Medina, Iván García Díaz, Rubén Darío Salazar
produzione Zenén Calero Medina e Consejo Provincial de Artes Escénicas de Matanzas

Bola de Nieve: tutti i sogni in un piano. Nessuno sa quante cose, quante melodie e memorie potrebbero essere nascoste nelle corde e fra i tasti di un pianoforte; nessuno sa nemmeno come possano essere confessate su una tastiera di ebano e avorio le verità di una vita. Teatro de las Estaciones si piega sul piano in cui "Bola de Nieve", al secolo Ignacio Villa, forse lasciò alcune confessioni. C'era una volta un bambino del villaggio di Guanabacoa che amava la musica, i giochi semplici e sua madre. Tutti questi amori diventarono uno solo: il pianoforte che a sua volta aprì la porta verso altri popoli e altri amori. Por el monte carulé è un album musicale di ricordi e visioni ispirato alle canzoni quest'icona della musica cubana.

Fondato nel 1994 a Matanzas, il Teatro de las Estaciones è in prima linea tra i gruppi di Teatro di Figura cubani. Il suo lavoro è indirizzato verso il recupero di testi teatrali nazionali e stranieri, con materiali audiovisivi, presentazioni teoriche e laboratori sull'arte dei burattini. Ha ricevuto premi importanti in festival e concorsi a Cuba e ha partecipato a festival internazionali di Teatro di Figura in Spagna, Francia, Messico, Italia, Venezuela, Danimarca, Costa Rica, Repubblica Dominicana e Stati Uniti.

SPETTACOLO IN LINGUA SPAGNOLA

Cavallerizza Reale, Manica Corta, ore 21.00 Prospettiva 150

LES SAGES FOUS (Canada)
LE CIRQUE ORPHELIN (PRIMA ITALIANA)

allestimento, marionette e maschere South Miller
musica originale Christian Laflamme
manipolazione Jacob Brindamour
meccanismi e strutture Sylvain Longpré
con Jacob Brindamour e Chaterine C. Mousseau

"Le Cirque Orphelin è un appuntamento clandestino in un giardino pieno di rifiuti, taniche di petrolio, metallo arrugginito e oggetti perduti. Due venditori ambulanti raccontano le storie che abitano i loro incubi e le loro fantasie con oggetti raccolti dai quattro angoli della città, e creano un "magazzino di sogni". In questo delirio caleidoscopico prendono forma tableaux vivants che evocano la vita di una compagnia di malandati e disadattati: una sirena senza coda, un carro circense, un bruco "strafatto" di barbiturici, un clown agorafobico e un vecchio travestito. Questo piccolo circo è il rifugio per oggetti-orfani e strani burattini. Riabilitazione o sfruttamento? Siate voi a giudicare, Signore e Signori!"

Una delle compagnie più attese dell'edizione 2011, Les Sages Fous propone un Teatro del Paradosso: grottesco e poetico, cerimoniale e mondano, dove convivono maschere, pupazzi, oggetti e uomini. Un teatro dove l'immagine e il gesto raccontano più della parola, un teatro che sorprende e disturba perché selvaggio e indisciplinato.

Lunedì 17 ottobre

Chalet Allemand Grugliasco (TO), ore 9.30 e 11.00

TEATRODISTINTO (Italia)
KISH KUSH tracce di un incontro

progetto finalista Premio Scenario Infanzia 2008
con Daniel Gol e Alessandro Nosotti
regia Laura Marchegiani

"Quante lingue esistono al mondo; che suoni hanno?
Colui che parla in modo diverso, è diverso da me?
Com'è fatto lo straniero? Quali sono i suoi gusti?
Cosa posso creare insieme a lui?"

Attraverso suoni, ombre e oggetti usati in modo simbolico TeatroDistinto, compagnia nata nel 2005 impegnata nell'ambito sociale come nel teatro per l'infanzia, conduce gli spettatori verso una riflessione e una discussione sul tema della diversità.
Lo spettacolo è inserito nella sezione per le scuole.

Cavallerizza Reale, Manica Corta, ore 20.00 Prospettiva 150

GIULIO MOLNÀR (Ungheria-Italia)
PICCOLI SUICIDI
Tre brevi esorcismi di uso quotidiano

di e con Giulio Molnàr

Sul finire degli anni '70 del secolo scorso, una spedizione internazionale di pionieri s'inoltrò nel mondo degli oggetti con l'intenzione di scavare materiale e di studiarne la natura. Un membro dell'equipaggio, che più degli altri credette di individuare nell'obiettivo di questa missione il possibile soggetto della sua vocazione, si addentrò troppo nell'incognito, dove risulta tuttora disperso. E' ancora lì che scava, tra segnali che muoiono, forme che si estinguono. Scava in svariate direzioni, perché il fondo è vasto abbastanza da non doverlo toccare sempre nello stesso punto rischiando di ripetersi. Il resto del gruppo tornò dalla spedizione con un prezioso bottino. Tra i numerosi reperti figurarono anche tre frammenti archeologici da lui scoperti e raccolti: La Trilogia dei Piccoli Suicidi. Questi pezzi, secondo stime attendibili, risalgono ai primordi della storia del Teatro d'Oggetti e costituiscono una testimonianza limpida ed elementare dell'esistenza di questo genere. Un linguaggio bizzarro dove l'oggetto non è camuffato per rappresentare ruoli o personaggi delle vicende umane, ma, accettando o cercando di eludere la sua funzione oggettiva, rappresenta se stesso con sorprendente dignità. Una nudità sconcertante. L'attore non utilizza gli oggetti per esprimersi, ma li aiuta a narrarsi.

Un Classico del Teatro d'oggetti, già presentato ad Incanti nel 2003, torna alla Cavallerizza Reale per l'ultimo capitolo del festival dedicato alla Storia, come vera testimonianza storica di un genere che nasce e plasma la propria identità in questo stesso spettacolo.

Cavallerizza Reale, Manica Corta, ore 22.00 Prospettiva 150

ANTONIO PANZUTO (Italia)
IL FRIGORIFERO LIRICO DEBUTTO

Opera lirica in un frigorifero ispirata al "Vascello Fantasma" di R. Wagner
oggetti e scena Antonio Panzuto
luci Gianugo Fabris
collaborazione alla scenografia Alberto Nonnato
regia Alessandro Tognon

Un frigorifero si anima: immagini, ombre cinesi e figure di carta esplodono dall'elettrodomestico che si trasforma in un teatro d'opera con tanto di palchi e golfo mistico fra le verdure e le bottiglie. Animali, vascelli, sirene, cantanti e personaggi da fiera si muovono sulle musiche del Vascello Fantasma di Wagner, della Carmen di Bizet e delle entusiasmanti musiche di Rossini.

Il lavoro di Antonio Panzuto, per la prima volta ad Incanti, sorprende con la sua formula semplice e la grande forza vitale, che vuole sedurre con la leggerezza surreale della sua messa in scena.

Martedì 18 ottobre

Chalet Allemand Grugliasco (TO), ore 10.30

TEATRO DISTINTO (Italia) REPLICA
KISH KUSH tracce di un incontro

Venerdì 28 Ottobre

Teatro Carignano, ore 21.00

BREAD & PUPPET THEATER (USA) Prospettiva 150 (PRIMA ITALIANA)
MAN OF FLESH & CARDBOARD
(Manning & Truth)

con Peter Schumann, Maura Gahan, Gregory Corbino, Susan Perkins, Katherine Nook, Damiano Giambelli, Genevieve Yeuillaz.
regia Peter Schumann

con la partecipazione degli allievi della Scuola del Teatro Stabile di Torino

I puppetshows sono legati per antonomasia al divertimento o ad un'irriverente ironia; tuttavia possono toccare temi scottanti solitamente celati al pubblico o divulgati in versioni distorte.
Questo spettacolo è dedicato al coraggioso soldato Bradley Manning, che ha rivelato la verità che non poteva essere rivelata e ora ne paga le conseguenze.
Lo spettacolo è diviso in due parti: Modern Sky e Manning.

La compagnia Bread and Puppet Theater è stata fondata da Peter Schumann a New York nel 1961. Ha realizzato spettacoli di strada utilizzando maschere, marionette e pupazzi di dimensioni colossali, fondendo musica, danza, happening e scultura e concludendosi simbolicamente con la distribuzione del pane agli spettatori. Da questa esperienza deriva il nome del gruppo che vede il teatro come necessità, paragonabile al pane.
La compagnia di Schumann si avvicina negli anni settanta alle contestazioni, diventando protagonista attivo di una controcultura che attraversa non solo Stati Uniti ma anche l'America Latina e l'Europa con un'appassionata attenzione ai temi come la Pace universale e la Giustizia sociale.

Incanti chiude l'edizione 2011 con una serata speciale, nella prestigiosa cornice del Teatro Carignano, dove Bread and Puppet Theater presenterà nell'unica data italiana la sua nuova produzione.

 

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