Programma 2003

PROGRAMMA DETTAGLIATO INCANTI 2003


colla PMartedì 23 settembre, ore 2l
Teatro Juvarra

Compagnia Marionettistica
Carlo Colla e Figli
(Italia)

IL TROVATORE
riduzione per marionette del dramma lirico di Salvatore Cammarano a cura di Eugenio Monti Colla
musica Giuseppe Verdi
esecuzione musicale Leonora Maria Callas, Manrico Giuseppe Di Stefano, Il Conte di Luna Rolando Panerai, Azuzena Fedora Barbieri, Orchestra e Coro del Teatro alla Scala di Milano Direttore Herbert Von Karajan. EMI Records
scene Franco Citterio, assistenti alla scenografia Daniela Capelloni e Cecilia Di Marco, costumi Eugenio Monti Colla, consulente musicale Francesco Gigolo, direzione dell'allestimento Carlo III Colla, luci Franco Citterio, direzione tecnica Tiziano Marcolegio, regia Eugenio Monti Colla
marionettisti Carlo III Colla, Eugenio Monti Colla, Veronique Andrin, Franco Citterio, Mariagrazia Citterio, Piero Corbella, Cecilia Di Marco, Mariapia Lanino, Tiziano Marcolegio, Sheila Perego, Giovanni Schiavolin, Petra Stoeber
voci recitanti Loredana Alfieri, Marco Balbi, Roberto Carusi, Mariagrazia Citterio, Fabrizio De Giovanni, Lisa Mazzotti, Gianni Quillico, Franco Sangermano, Giovanni Schiavolin

Superstizioni, timori ancestrali, visioni spaventose, tetre mura, vessilli guerrieri, dirupi e abituri, canti gitani, predizioni di sventura: nelle note della musica venliana tutto questo si trasforma in eco costante che fa da watdo alla tragica storia d'amore di Manrico e Leonora, alla forsennata gelosia del Conte di Luna, al convulso delirio di Azuzena che insegue la vendetta. Il compito aflidato alle marionette non e' solo quello di far rivivere le travolgenti emozioni della musica, bensì trasformare in situazioni visive l'atmosfera delle celebri melodie. Peculiarità dello spettacolo marionettistico, per la natura popolare, è mettere in scena le masse, come nel Grand Opera, ma ridimensionate al piccolo palcoscenico. Zingari, guerrieri, dame, frati, suore ed armati, eccoli apparire all'orizzonte, lontani e minuscoli, e poi divenire sempre più grandi man mano che si avvicinano al proscenio: gioco perverso di prospettive e di taglie differenti, negato ai "comuni" mortali. Sleale ma simpatica concorrenza ai teatri lirici i cui attori, per citare Kleist, "si alzano in volo ma devono pur sempre tornare con i piedi a terra".


pic suicidi molnar PMartedì 23 settembre, ore 22.30
Café Procope

Gyula Molnàr (Ungheria - Italia)

PICCOLI SUICIDI
Tre brevi esorcismi di uso quotidiano

Di e con Gyula Molnàr

Spettacolo nato sulla fine degli anni Settanta si presenta ora a Incanti per il decennale del festival, quale omaggio alla grande tradizione del Teatro di Oggetti. La trilogia dei "Piccoli Suicidi" risale ai primordi della storia del teatro di oggetti e costituisce la testimonianza più limpida e elementare finora conosciuta dell'esistenza di questo genere. Un linguaggio rituale bizzarro dove l'oggetto non viene camuffato per rappresentare ruoli o personaggi delle vicende umane ma, accettando o cercando di eludere la sua funzione oggettiva, rappresenta se stesso con sorprendente dignità. Questa nudità imbarazza autori, attori e spettatori. L'attore non utilizza gli oggetti per esprimersi ma li aiuta ad esprimersi.


Mercoledì 24 settembre ore 21
Teatro Juvarra
Compagnia Marionettistica Carlo Colla e Figli (Italia)
lL TROVATORE (replica)


gagarin PMercoledì 24 settembre ore 22.30
Café Procope

Gyula Molnàr (Ungheria - Italia)

GAGARIN

di Gyula Molnàr e Francesca Bettini
con Gyula Molnàr, regia Francesca Bettini

cooproduzione Homunkulus FigurenTheatcr (Berlino), Teater lbsen (Skien - Norvegia), Theatres de Cuisine (Marsiglia) e Teatro Petrella (Longiano)

"Gagarin è con me da quando avevo undici anni, o forse da prima ancora. Gagarin è il mio angelo custode. Chissà, quando non ci sarò più. chi si prenderà cura di lui" (Gyula Molnàr). Il materiale di questo progetto è stato raccolto in Italia, in Francia ma soprattutto nei paesi dell'Europa dell'Est. in Ungheria e nel territorio dell'ex Germania dell'Est. Durante la ricerca i buchi neri dell'oblio sono stati altrettanto preziosi delle fonti della memoria più vigile e della trasfigurazione poetica. Di ogni testimonianm ci ha stupito la sua appassionata particolarità.


children PGiovedì 25 settembre ore 22,30
Teatro Juvarra

Teatron Theater - Figuren Theater Tübingen (Israele - Germania)

CHILDREN OF THE BEAST
o Il meraviglioso talento dei folli a credere nell'umanità

dal romanzo "Vedi alla voce amore" di David Grossman

con Yehuda Almagor (attore) e Frank Soehnle (marionettista)
musica rat'n'X (Johannes Frisch and Stefan Mertin), assistenza tecnica e proiezioni Karin Ersching, scenografia e marionette Frank Soehnle, regia collettiva

Come affronta la seconda generazione dopo la Shoah ciò che è accaduto e cio che è stato raccontato e documentato? "Il meraviglioso talento dei folli a credere nell'umanità" è possibile o è solo utopia? Lo Spettacolo, coproduzione tedesco-israeliana, del Teatron Theater e del Figuren Theater Tübingen si accosta a queste domande attraverso l'adattamento del romanzo "Vedi alla voce amore " dello escrittore israeliano David Grossman. La storia racconta di Momik bambino di nove anni, figlio di un sopravvisuto, che tenta con occhio indagatore di interpretare e spezzare il silenzio evasivo del nonno e di chi li circonda. Di Momik, ormai scrittore, che cerca di ricostruire e raccontare la storia e le storie del nonno. E ancora del nonno. Anschel Wassermann, che per poter morire deve raccontare una storia all'ufficiale nazista, capo del campo di concentramento.
In un continuo cambio fra realtà e finzione, fra parti recitate e gioco delle figure, la storia si rivela fra ricordo e possibilità. I personaggi di Grossman, scolpiti a tutto tondo, animati ed evocati, tessono una rete di ricordi, storie e fatti fra pasato e presente.


Bradshaw PVenerdì 26 settembre ore 21
Teatro J uvarra

Richard Bradshaw (Australia)

BRADSHAW'S SHADOWS

di e con Richard Bradshaw

Richard Bradshaw presenta un "solo" di teatro d'ombre con un programma composto da storie corte, canzoni e giochi visivi. E' uno spettacolo per un pubblico di tutte l'età. Molte delle storie sono senza parole e anche se alcune delle canzoni sono in inglese non è necessario capire l'inglese per seguire lo spettacolo. La sequenza iniziale dello spettacolo è una pièce di teatro d'ombre tradizionale chiamata "Il ponte rotto" che si faceva in Francia più di due secoli fa, anche se Richard ha aggiunto un finale di sua invenzione. Lo spettacolo continua con una serie di corti scherzi visivi, canzoni e storie in cui l'umorismo e la sorpresa giocano una parte importante, tra cui un piccolo circo con un'ostrica, un topo e un ippopotamo, episodio famoso per essere stato incluso nella primissima serie del Mappets Show.


dimatteo PSabato 27 settembre ore I7
Café Procope

Gianluca Di Matteo (Italia)

LE GUARRATELLE Dl PULCINELLA
La tradizione dei burattini napoletani
di e con Gianluca Di Matteo

Pulcinella è l'uomo della strada che riesce a stare in mezzo a mille pericoli. sfugge alla morte e, pur pusillanime, sa prendersi gioco del potere e della prepotenza. Si racconta che Dio lo creò il settimo giorno, o ancora che fu sentito cantare serenate alla luna in cima alla torre di Babele. Le guarrattelle. ovvero situazioni complicate, cose di poco conto, narrano con i burattini le storie della tradizione orale. Gianluca Di Matteo racconta quelle storie tramandate dai maestri napoletani, facendo uso per la voce di Pulcinella della pivetta: Canta canta Pulicenella, che la vocella toia me piace assai.


macri PSabato 27 settembre ore 21
Teatro Juvarra

l Pupi di Macri (Italia)

DUELLO TRA ARGANTE E TANCREDI
Tratto dalla Gerusalemme Liberata di Torquato Tasso

l crociati entrano in Gerusalemme il 19 luglio del 1099. La battaglia e tremenda. E' la storia dei Crociati che comandati dal valoroso capitano Goffredo di Buglione, duca della Bassa Lorena, partono alla volta di Gerusalemme per liberare la Terra Santa ed il Santo Sepolcro di Cristo. Il possente Argante il Circasso fa strage dei Crociati e sfida a duello di morte il valoroso Tancredi il Normanno. Un odio mortale li anima ed ingaggiano un terribile duello. Si battono selvaggiamente e si scambiano colpi terribili, ma alla fine Argante, gravemente ferito, cade morente al suolo. Nel medesimo istante i Crociati entrano in Gerusalemme vittoriosi.


tiyatrotem PSabato 27 settembre Ore 22.30
Café Procope

Tiyatrotem (Turchia)

LAHANA SARMA (Il cavolo)

con Ayse Selen e Sehsuvar Aktas
sceneggiatura Ayse Selen, regia Ayse Selen e Sehsuvar Aktas, sagome originali Sehsuvar Aktas, consulenza musicale Muammer Ketencoslu

Lahana Sarma è una combinazione di teatro d'ombre, di marionette e altre forme tradizionali del teatro turco. Due schermi laterali, a destra il palazzo di Herseyiyer Hanım la donna che mangia tutto, a sinistra i palazzo di Bolistah Hanım, la donna dal grande appetito. in mezzo un tavolo che rappresenta il mondo dei sogni, una cucina da sogno. Tavtati il servo di Herseyiver Hanım e Dümteka, servo di Bolistah Hanım stanno cucinando nelle loro cucine e si accorgono che manca un ingrediente. Così decidono di uscire di casa per procurarsi l'ingrediente necessario. La ricerca li porta nel mondo dei sogni, nella cucina da sogno ma lì li aspettano sorprendenti trasformazioni. Il dilemma delle sagome se essere figure colorate o marionette bianche, il conflitto fra attori e marionette, fra marionette e marionette o fra sagome e marionette sono gli elementi portanti di questo esilarante spettacolo.


Domenica 28 settembre ore 17
Café Procope
Tiyatrotem
(Turchia)
LAHANA SARMA (Il cavolo)
(replica)


ciroka PDomenica 28 settembre ore 2l
Teatro Juvarra

Ciroka (Ungheria)

ÁMYAK SZÍNHÁZA
ll Teatro d'Omhre - Primo libro di Leporello

con Angela Badacsonyi e Ágnes Majoros

ideazione e regia László Rumi, scenografia e marionette Ákos Mátravölgyi e Erik Grosschmid, musiche di Béla Ágoston eseguite da László Gulyás e Zsolt Barcza, costumi Katalin Sipos

Maestro Leporello apre il suo libro e comincia a raccontare dello strano viaggio nel teatro di una vecchia signora. Lo spettacolo racconta di una donna sola che, un tempo suggeritore in teatro, crea un suo teatrino con ombre abbandonate.


Domenica 28 settembre ore 22.30
Café Procope
Tiyatrotem
(Turchia)
LAHANA SARMA (Il cavolo) (replica)


Naufragi P

Lunedì 29 settembre ore 2l
Teatro Juvarra

Controluce Teatro d'Ombra (Italia)

NAUFRAGI
Suggestioni di ombre e luci su musica di Robert Schumann

coproduzione con il Museo Nazionale del Cinema
con Massimo Arbarello, Corallina De Maria, Alberto Jona, Jenaro Meléndrez Chas
ideazione e regia Corallina De Maria, Alberto Jona, Jenaro Meléndrez Chas, sagome originali Corallina De Maria, fondali luminosi Jenaro Meléndrez Chas, musiche originali Domenico De Maria, testo Dario Voltolini, voce Riccardo Lombardo

Naufragi è un gioco di immagini che accompagna l'accadere di un'emozione musicale: un viaggio di impalpabili presenze-ombre che dischiudono i mondi fantastici del mito e del ricordo. E' stato creato per la commemorazione del centenario della nascita del cinema alla Mole Antonelliana nel 1995 usando come modello alcune sagome delle collezioni di teatri d'ombre del Museo Nazionale del Cinema.


Lunedì 29 settembre ore 22.30
Café Procope

Incanti e Festival V-Art

FILI SENZA MARIONETTE

Continua il viaggio, iniziato la scorsa edizione, che lega Video arte, cinema di animazione e teatro di figura, a cura di Giovanni Coda del Festival V-Art di Cagliari, in collaborazione con l'lstituto per i Beni Marionettistieì e il Teatro Popolare


katkhali PMartedì 30 settembre ore 18 - ore 21

Teatro Juvarra

Compagnia del Katthakali Center del Kerala (India)

Teatro Kathakali
Frammenti del Mahabarata e Ramayana

con Suchindhran V.S. cantante, Vakkayil Haridasan danzatore, Reghunadhan V.N. danzatore, Gopinatha Pillai danzatore, Sunilkumar N.P. danzatore, Kottarathil Agnisharman Namboothiri tamburo chenda, Omanakuttan tamburo madhalam e Varghese Cheruvathoor trucco

La Compagnia del Kathakali Center di Kerala interpreta alcuni episodi dei due grandi poemi sanscriti in questa antica forma di teatro mimico e danzato, originaria della regione del Kerala. Le Compagnie sono tradizionalmente compostee da soli uomini, e anche il gruppo del Kathakali Center di Kerala conserva intatto lo stile tradizionale. La scena è semplicissima: il sipario mobile, una specie di coperta di cotone colorata, oggetti comuni che deono sembrare troni, alberi, colonne o alto: la forza evocativa degli attori-danzatori è tale che l'occhio "vede" realmente ciò che quegli oggetti sono chiamati a evocare. La suggestione del teatro kathatkali e profonda grazie alla bravura e alla forza espressiva degli attori-danzatori e dei nuisicisti (cantanti e strumentisti) e anche grazie alla bellezza dei costumi, delle acconciature e del trucco. Il teatro kathakali è una fra le forme di teatro più antiche, a cui il teatro occidentale, anche contemporaeo, e debitore.

Dalle ore 18, al Teatro Juvarra, è possibile assistere al rito della vestizione e del trucco dei danzatori indiani. Al Café Procope sarà allestito un buffet indiano e la rappresentazione vera e propria inizierà alle ore 21.


27 e 28 settembre 2003 orario 10 - 13
Teatro del Castello di Rivoli

LABORATORIO SULL'OMBRA
con Richard Bradshaw (Australia)

in collaborazione con Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea Dipartimento Educazione

Informazioni e iscrizioni te]. 011 54.06.75

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