Samuel Zucchiati

SamuelZucchiatiCurriculum descrittivo di Samuel (Link, EN)

Breve presentazione che spero possa aiutare nell’analisi del mio profilo. Da 10 anni svolgo lavori che mi hanno permesso di crescere molto a livello professionale e personale e che mi stanno dando una visione sempre più sfaccettata della disciplina teatrale nei suoi risvolti artistici, sociali, educativi e politici. Numerose le esperienze di formazione sia in ambito scientifico che artistico a cui ho preso parte per migliorare sul piano professionale e per nutrire una persistente curiosità culturale. Qui ho riportato solo quelle più significative a livello formale per la candidatura alla quale sottopongo la mia figura.
Ritengo di avere discrete capacità organizzative, ottime capacità manuali e prediligo il lavoro di equipe.
Le esperienze lavorative, conciliandosi spesso con gli interessi personali, hanno consentito di concretizzare con passione e creatività numerose iniziative in ambito culturale, artistico e socio-educativo, permettendomi di sviluppare le competenze necessarie al lavoro di gruppo con numerosi collaboratori, soggetti misti (istituzionali, formali e informali) e risorse economiche per l’organizzazione di piccole rassegne teatrali, creazione di spettacoli e la realizzazione di progetti con valore socio-culturale sul mio territorio di appartenenza.
Il forte desiderio che muove il propormi per “PIP - Production Incanti Project 2018 - The Labyrinth” è quello di portare il teatro di figura a radicarsi maggiormente nella vita teatrale amatoriale e semi-professionistico del territorio del rhodense, del bollatese e del legnanese che insieme costituiscono la provincia nord-ovest di Milano. In questo territorio associazioni teatrali, scuole di recitazione e compagnie professionistiche e non sono numerose e costituiscono una vivace presenza, ma nonostante questa vitalità il Teatro di Figura fatica a diffondersi, soprattutto a causa della diffidenza da parte di chi il teatro lo pratica in prima persona.
Desidero dunque apprendere sempre più sulla Figura, sulle molteplici forme in cui può presentarsi e sulle modalità in cui può adattarsi per trasmettere contenuti eterogenei. Ho avuto un primo contatto con la Figura attraverso l’incontro con il Paper Theatre del Maestro Gary Friedman (Australian Master Puppeteer), per poi approfondire il valore del burattino nel campo socio-educativo con Damiano Giambelli e le tecniche di costruzione con la Maestra Paola Bassani del Teatro Laboratorio Mangiafuoco con la quale ho instaurato un rapporto di scambio basato su stima reciproca.
Aggiungere lo studio delle ombre mi permetterebbe di approcciarmi a un aspetto della Figura ancora poco praticata e di portarne conoscenza nelle compagnie e nei luoghi formativi in cui opero.

"After the opportunity of meeting it I hope to learn more about Teatro di Figura cause I want to bring it mainly in my work e in my territory. The shadow can be a great means with potentialities for staging a lot of message. My expectations? To have fun and learn a lot!"

 

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