
INCANTI è un’iniziativa di CONTROLUCE Teatro d’Ombre nata nel 1994 grazie al sostegno della Regione Piemonte e con la collaborazione del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea. L’obiettivo fin dagli esordi è stato presentare a Torino e in Piemonte una panoramica della ricerca e della tradizione del Teatro di Figura internazionale. Alla Regione Piemonte si sono aggiunti negli anni la Compagnia di San Paolo, la Fondazione CRT, la Città di Torino, il Sistema Teatro Torino in collaborazione con la Fondazione del Teatro Stabile di Torino e Prospettiva Festival d’Autunno, il Comune di Grugliasco e la Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani onlus.
Accanto alla programmazione per un pubblico adulto, il Festival ha sviluppato una sezione rivolta alle scuole e due progetti didattici: il workshop di Teatro d’Ombre al Castello di Rivoli e il Progetto Incanti Produce (PIP).
PIP Progetto Incanti Produce: un gruppo giovani professionisti del Teatro di Figura, sotto la guida di un regista importante della scena internazionale, crea uno spettacolo nuovo e lo presenta all’interno del Festival. Il progetto è sostenuto come iniziativa speciale dalla Regione Piemonte e del Comune di Grugliasco con la collaborazione dell’Istituto per i Beni Marionettistici e il Teatro Popolare e ha ottenuto un notevole successo nelle tre edizioni svolte dal 2008, dirette da Eva Kaufmann, Neville Tranter, Frank Soehnle. Giulio Molnàr sarà il regista dell’edizione 2011.
Il tema di INCANTI 2011 è Teatro di Figura e Storia, che chiude un progetto triennale in coincidenza con le celebrazioni dell’Unità di Italia. Religione, guerra, lotta civile, politica sono stati argomenti messi a fuoco negli spettacoli degli ultimi tre anni della Rassegna. Ombre, oggetti, marionette a filo e burattini sono stati chiamati in causa per “parlare” della storia, sia quella quotidiana sia quella con la esse maiuscola, quella più remota e quella di pungente attualità; e l’ hanno fatto lasciando ogni volta un segno indelebile.
La sorpresa principale di quest’anno arriva dagli U.S.A., un gruppo storico per capacità di incidere sul presente: Bread and Puppet Theatre debutta in Italia, al Teatro Carignano di Torino, con il suo ultimo spettacolo sul soldato Manning, accusato di passare informazioni del governo statunitense a Wikileaks. Non solo gli U.S.A. ma “le Americhe” sono il protagonista di questa edizione con gruppi provenienti da Cuba e Canada. Uno sguardo sulle Americhe certamente non esaustivo ma sicuramente testimone della straordinaria diversità del Teatro di figura nel “nuovo continente”.
Oltre all’attenzione alla programmazione, il Festival dal 2008 affianca un’attività di produzione e promozione. In occasione di “Italia 150” la Direzione Artistica ha chiesto a quattro giovani artisti di raccontare con le loro maschere il Risorgimento italiano; così è nato il Progetto Teatro Popolare che accompagnerà ogni giorno l’edizione di quest’anno.
Ancora un particolare di INCANTI 2011: oltre agli spazi del Teatro Stabile di Torino e della Casa del Teatro Ragazzi e Giovani, il festival quest’anno sarà ospitato anche in luoghi non abitualmente teatrali.
Direzione Artistica
CONTROLUCE Teatro d’Ombre |
Incanti dà inizio alle forme di un’arte millenaria e universale, capace oggi di dialogare con le più moderne tecnologie, di aprirsi ai rinnovamenti e di affascinare con il linguaggio trasversale che tocca il teatro di ricerca, la musica, le arti visive e performative, la danza: Incanti, oltre a seguire i sempre affascinati sentieri della tradizione, ci ha portato in questi anni le sperimentazioni di un teatro di figura capace di incuriosire e coinvolgere.
Il tema delle ultime tre edizioni, Teatro di Figura e Storia, è emblematico nel manifestare quanto questo ambito teatrale, per la sua versatilità e attitudine ad affrontare temi diversi, sia un genere cui guardare con interesse e quanto attraverso i suoi mezzi comunicativi e le sue corde espressive sia possibile scoprire territori scenici e drammaturgici inesplorati. Ma il festival non dimentica l’essenziale componente di alta formazione: il Progetto Incanti Produce continua il suo percorso di alta formazione con Giulio Molnàr, sapiente creatore di quella pedagogia che forma l’attore a partire dalla presenza degli oggetti nel lavoro teatrale.
Tassello significativo di quella realtà multiforme di festival che costituisce la ricchezza della nostra regione, Incanti ripropone la propria identità personalissima, caratterizzata da una sensibilità che ha saputo costruire, sulla ricchezza delle differenze, inediti terreni di creazione e di espressione.
Assessore Regionale alla Cultura e alle Politiche Giovanili
Michele Coppola |
Il Festival INCANTI, in occasione della sua diciottesima edizione, rende nuovamente omaggio con un eccellente programma, al generoso e antico Teatro di Figura, del quale propone al pubblico di Torino e del Piemonte una panoramica qualificata dei percorsi di ricerca in atto e delle produzioni di tradizione, a livello nazionale e internazionale.
L’Associazione Controluce Teatro d’Ombre, con competenza e capacità innovativa, garantisce come sempre la qualità e la varietà delle proposte, confermando la collaborazione con i molti soggetti istituzionali e non che da anni sono i suoi compagni di viaggio.
Sono particolarmente felice di avere l’occasione di contribuire a questa qualificata offerta culturale, che si rivolge a un vasto pubblico, con proposte per adulti e iniziative rivolte ai più giovani. Anche i momenti formativi, di promozione e produzione non sono trascurati.
A pieno titolo quindi i consueti spazi del Teatro Stabile di Torino e della Casa del Teatro Ragazzi e Giovani, ospiteranno nuovamente il festival.
E’ confermata inoltre e continua con successo la collaborazione con PROSPETTIVA, festival d’autunno del Teatro Stabile di Torino, la cui terza edizione renderà omaggio alle celebrazioni per il 150° dell’Unità d’Italia e che a pieno titolo dunque ospiterà alcune proposte strettamente connesse con il tema di quest’anno del festival, Teatro di Figura e Storia.
Assessore alla Cultura, Turismo e Promozione della città
Maurizio Braccialarghe |
E' per me un vero piacere veder rinnovata anche quest'anno la partnership tra il festival Prospettiva ed Incanti e la mia soddisfazione aumenta ancora di più quando mi accorgo che questa collaborazione si preannuncia ancora più densa e intrecciata: non si tratterà, infatti, solo di spazi condivisi e sinergie logistiche, ma anche di un'affascinante coincidenza tematica. Prospettiva150 sarà dedicata agli "stranieri in patria", includendo in questo definizione tutti coloro che non trovano un ruolo o una posizione all'interno nella propria nazione (carbonari, minoranze ghettizzate, rivoluzionari, oppositori del sistema, ecc.), e gli spettacoli di Incanti che verranno ospitati all'interno del programma di Prospettiva sono tutti in qualche modo riconducibili a questo file rouge. La compagnia cubana del Teatro de las Estaciones ci illustrerà la storia del pianista Ignacio Villa Fernández, i canadesi Cirque Orphelin che ci guideranno tra i sogni e gli incubi che animano il loro giardino clandestino di rifiuti e spazzatura, Giulio Molnàr si confronterà con le forme e le funzioni di un universo fatto solo di oggetti e Antonio Panzuto che sulle note del Vascello Fantasma di Wagner muoverà, tra le verdure e le bottiglie di un frigorifero-teatro, animali, sirene, cantanti e personaggi di ogni sorta. Vertice inevitabile del percorso sarà però lo spettacolo, al Teatro Carignano, della storica comunità teatrale del Bread and Puppet Theatre, che dedicherà il proprio spettacolo allo "straniero" Bradley Manning, il militare ed informatico americano, che è stato incarcerato per aver passato migliaia di documenti riservati a Wikileaks, rivelando così al mondo alcune delle pagine più oscure della storia internazionale più recente.
Direttore Artistico Prospettiva 150
Fabrizio Arcuri |
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