spettacoli 2015

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PIP 2015 diretto da Nori Sawa "Flotsam Blues"

Martedì 6 ottobre – ore 20.00 e replica ore 22.30 Casa del Teatro – Sala Piccola

pip PIP 2015 diretto da Nori Sawa

Flotsam Blues                   PRIMA ASSOLUTA

regia Nori Sawa                     
con Laura Bartolomei, Julianna Dorosz,
Marek Marcel Gornicki e Anna Guazzotti
assistente alla regia Marco Intraia

in collaborazione con Fondazione Live Piemonte dal Vivo

Quei relitti galleggianti in mare chiamati in inglese Flotsam, costituiscono il tema da cui partono i partecipanti selezionati per il PIP 2015: due polacchi, una laziale e una torinese, giovani professionisti di Teatro di Figura. Diretti dall'eclettico marionettista/ombrista giapponese Nori Sawa, hanno creato nel periodo estivo uno spettacolo/studio, fiore all'occhiello del programma di Incanti dal 2008 ad oggi.
Il PIP Progetto Incanti Produce è il progetto formativo e performativo di Incanti è un laboratorio tenuto ogni anno da un direttore ospite di fama internazionale nel mondo del Teatro di Figura, rivolto a studenti e professionisti. Negli anni passati il PIP è stato diretto da Eva Kaufmann, Neville Tranter, Frank Soehnle, Gyula Molnar, Thingumajig Theatre, Duda Paiva e Max Vandervorst.

NORI SAWA, membro di UNIMA (Unione Internazionale della Marionetta) e premio Franz Kafka 1999, è regista, attore, ombrista e marionettista eclettico con grande esperienza didattica: ha tenuto corsi e laboratori in numerosi festival e università, tra cui Theatre Faculty of AMU, Praga; Stanford University, University of Chicago, Northwestern University, USA e London Puppetry School. Per il secondo anno ospite di Incanti, oltre a dirigere il PIP, presenta il suo spettacolo Kaguya.

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CONTROLUCE Teatro d'Ombre/BOULOURIS 5 "Gulliver"

Martedì 6 ottobre - ore 21.00, Casa del Teatro – Sala Grande 

gull3 CONTROLUCE Teatro d'Ombre
BOULOURIS 5
(Italia - Svizzera)

"Gulliver ou l'Ombre de l'Homme-montagne"

PRIMA ITALIANA – spettacolo in francese con sottotitoli in italiano

musica e adattamento Bruno Moretti, testo Rosa Mogliasso, messinscena e regia CONTROLUCE Teatro d'Ombre e Francesco Biamonte, sagome originali Cora De Maria, light design Simona Gallo

con Francesco Biamonte basso, Leana Durney soprano, Cora De Maria, Marco Intraia, Alberto Jona, Jenaro Meléndrez Chas ombre, Eléonore Giroud, Jean-Samuel Racine, Ignacio Lamas, Anne Gillot, Jocelyne Rudasigwa quintetto Boulouris 5, Simona Gallo luci

coproduzione CONTROLUCE, Boulouris5 e Francesco Biamonte

Ora epico ora triviale, ironico e sentimentale, il viaggio di Gulliver non cessa di affascinare. Eroe credulone e audace, è ideale sia per il mondo dell'immagini che per il mondo dei suoni. Il racconto di Gulliver è fatto di ricordi che appaiono e svaporano, si ingrandiscono e si riducono esattamente come il mondo effimero e immaginifico del Teatro d'Ombre. La storia di Gulliver sembra fatta apposta anche per la musica, per eccellenza immateriale, che attraverso un gioco di minuetti, gavotte, sarabande o valzer travolgenti dà voce ai ricordi con nostalgia, divertimento, e spregiudicata audacia.

La nuova versione di Gulliver, che la compagnia CONTROLUCE propone ad Incanti, è nata da un progetto di collaborazione con Francesco Biamonte e il quintetto svizzero BOULOURIS 5, molto noto per le sue incursioni che spaziano dalla musica antica al tango nuevo, dal barocco alla musica contemporanea.

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LA TURCACANE "Il re è nudo"

FOYER INCANTI: 7 e 10 ottobre ore 20.30 e ore 22.00 Casa del Teatro – Caffetteria 
(causa limitazione posti è necessaria prenotazione)

turcane

 LA TURCACANE (Italia)

"Il re è nudo"

di e con Francesca Alongi, Claudio Dughera, Elena Campanella, Vanni Pertusio, Alice De Bacco e Anna Guazzotti

spettacolo segnalato Spazio OFF CANTIERE 2014

Su una tavola apparecchiata prendono vita le storie contrapposte di un imperatore e di una mendicante nate dalla penna di H.C. Andersen. "Ispirandoci all'idea di un oggetto qualunque esposto come opera d'arte racconteremo come lo sguardo dello spettatore, mediato dai costrutti del pensiero di massa, possa modificarsi dando nuovi significati a ciò che vede. Attraverso il teatro d'oggetti cercheremo di raccontare e indagare questa metamorfosi di senso".

LA TURCACANE è composta da artisti con percorsi di formazione e professionalità differenti in ambito teatrale, educativo e dell'animazione. Luogo di incontro e trampolino di partenza della compagnia è il biennio di formazione professionale "La Piccola Accademia del Teatro Ragazzi e dell'Animazione" della Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani di Torino.

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ULRIKE QUADE COMPANY “Antigone”

Mercoledì 7 ottobre ore 21.00 – Casa del Teatro - Sala Grande

ulrike2 ULRIKE QUADE COMPANY & NICOLE BEUTLER/NBprojects (Olanda)

"Antigone"                  PRIMA ITALIANA

ideato e diretto Nicole Beutler e Ulrike Quade
con Hillary Blake Firestone, Michele Rizzo, Cat Smits
Pupazzi Watanabe Kazunori
coproduzione con Nbprojects
con il sostegno di Grand Theatre Groningen, Frascati Amsterdam, Fonds Podium Kunsten en de Gemeente Amsterdam
in collaborazione con Fondazione Teatro Piemonte Europa – Teatro a Corte

Ulrike Quade dall'Olanda porta un adattamento della tragedia Antigone scritta da Sofocle nel 442 a.C., diretta in collaborazione con la coreografa Nicole Beutler, in cui i temi originali si mescolano ad avvenimenti attuali, focalizzandosi sulla domanda: quanto sono realmente libere le nostre azioni? Il carattere dei personaggi scaturisce dal gioco tra manipolatori e marionette, costruite ad hoc per questa produzione da Watanabe Kazunori in Giappone, nella tradizionale tecnica del teatro Bunraku.

ULRIKE QUADE è una delle più importanti registe di teatro visuale olandesi. La sua cifra stilistica è segnata dall'utilizzo sapiente di diversi linguaggi che combinano il teatro di parola con quello dell'animazione di pupazzi, il mimo, la danza e la musica. Le produzioni parlano direttamente allo spettatore attraverso la loro intensità e apertura. E' la prima regista olandese ad aver vinto la borsa di studio Directors Lab Scholarship del Lincoln Center di New York. Dal 2009 la Ulrike Quade Company e sostenuta dal Dutch Performing Arts Fund.

NICOLE BEUTLER è una coreografa, curatore e live performer che vive e lavorare ad Amsterdam dal 1993. Ha studiato Belle Arti a Munster e Monaco, letteratura tedesca presso l'Università di Münster e Danza e Coreografia alla SNDO presso la Scuola di Teatro di Amsterdam. Con la compagnia NBprojects produce spettacoli che si trovano ai limiti della danza, la performance e le arti visive. In tutto il suo lavoro questiona la funzione della danza nel contesto della performance e del teatro.

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NORI SAWA "Kaguya"

7 ottobre ore 22.30 Casa del Teatro - Sala Piccola

kaguyaNORI SAWA (Giappone - Repubblica Ceca)

"Kaguya: Bamboo Princess and other pieces"

PRIMA ITALIANA – spettacolo senza parole

Diretta, disegnata e recitata da Noriyuki Sawa
musiche di Toshihiro Nakanishi

La storia di Kaguya si trova nel racconto Taketori Monogatari considerato il più antico libro giapponese di narrativa stampato su carta denominato "l'antenato di tutti i romanzi". Kaguya ad oggi è una delle storie per bambini più popolari del paese, conosciuta praticamente da tutti. La fama della principessa Kaguya potrebbe essere paragonata a quella di Biancaneve o Cenerentola ma nella sua storia non c'è traccia di crudeltà. Nori Sawa definisce la sua Kaguya come un "solo silent drama" che prende vita grazie a pupazzi, maschere, colori suoni e altri semplici materiali che agiscono sul palcoscenico.

NORI SAWA, membro di UNIMA (Unione Internazionale della Marionetta) e premio Franz Kafka 1999, è regista, attore, ombrista e marionettista eclettico con grande esperienza didattica: ha tenuto corsi e laboratori in numerosi festival e università, tra cui Theatre Faculty of AMU, Praga; Stanford University, University of Chicago, Northwestern University, USA e London Puppetry School. Per il secondo anno ospite di Incanti, oltre a presentare il suo spettacolo Kaguya dirige il PIP 2015.

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TIYATROTEM (Turchia) "Mutual Dreams"

8 ottobre ore 21.00 Cecchi Point - Salone delle Arti

tiyatrotemTIYATROTEM (Turchia)

"Mutual Dreams"         PRIMA ITALIANA

drammaturgia Şehsuvar Aktaş, Ayşe Selen, Ayşe Bayramoğlu
con Ayşe Selen, Şehsuvar Aktaş
pupazzi Şehsuvar Aktaş

Tiyatrotem, con un composito gioco di teatro d'ombre, narrazione e tradizionali filastrocche, racconta la storia dell'Ubu incatenato in cui Padre Ubu va a informare la moglie di un cambiamento di stile di vita radicale che ha in programma, vivere del lavoro delle proprie mani! E dunque vuole diventare schiavo e trovare persone da servire. Şehsuvar Aktaş e Ayşe Selen in questa storia saranno sia burattinai sia attori, interpretando un "sogno" visibile a tutto il pubblico. Ubu incatenato è l'ultimo e più tagliente dei testi di Jarry, la cui trilogia si completa in una feroce, spietata satira sul concetto di libertà nelle sue diverse forme e interpretazioni.

TIYATROTEM, fondata da Ayşe Selen e Şehsuvar Aktaş, è una delle compagnie più interessanti che combina la tradizione del teatro d'ombre turco Karagöz con un teatro di figura d'innovazione, sperimentando una contaminazione tra antico e moderno. Molto conosciuti in patria hanno girato l'Europa e sono stati invitati in diversi festival in India, Brasile ed Egitto.

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CANTIERE INCANTI 2015

Giovedì 8 ottobre dalle ore 16.00 alle 19.30 - Cecchi Point

cantCANTIERE INCANTI
Per la quarta edizione del progetto CANTIERE, che vuole dare spazio e visibilità ai giovani che si occupano di Teatro di Figura, la direzione artistica di Incanti ha deciso di aprire un dialogo tra attori e autori di questo genere teatrale.
Dal progetto formativo Scrivere per il Teatro di Figura, creato in collaborazione con la Scuola Holden di Torino e sotto la direzione di maestri d'eccezione quali Gyula Molnar, Gigio Brunello e con la collaborazione di Alberto Jona, nove autori hanno prodotto altrettanti testi teatrali sui quali le compagnie si sono cimentate realizzando un progetto di messa in scena. Cinque le compagnie scelte per presentare il proprio breve studio, sviluppato su una drammaturgia originale e inedita.
Al termine della giornata una giuria di esperti selezionerà uno degli spettacoli che sarà inserito nel programma dei Festival IF OFF del Teatro del Buratto (Teatro Verdi) di Milano e L'Altro Volto del Teatro a Cagliari della Compagnia Is Mascareddas.

Hanno partecipato a Scrivere per il Teatro di Figura Pierfranco Allegri, Sofia Beltramo, Alessandra Cappelletti, Sharon Galano, Mila Marzo, Andrea Mularoni, Chiara Pietta, Filippo Santaniello, Manuela Vista e Antonietta Zaccaro.

La giuria sarà composta da rappresentanti di Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani onlus, Scuola Holden, Krapp's Last Post, Unoteatro, Festival If-off - Teatro del Buratto, L'altro volto del teatro - Is Mascareddas

in collaborazione con Teatro del Buratto, Is Mascareddas, Scuola Holden

CARMENTALIA
"Niente di interessante" di Manuela Vista
diretto e interpretato da Alessia Sorbello e Andrea Trovato.
Una giovane donna ricorda quanta solitudine ed inadeguatezza ha provato una volta davanti ad un compito in classe che sembrava troppo difficile. La tenera immagine di lei bambina farà scoprire quanto, invece, possa rivelarsi speciale qualcosa che, agli occhi di tutti, sembra soltanto "niente di interessante".

GRUPPO ZËRI-T
Eleonora di Mila Marzo
con Deborah Di Giacomo, Giulia Lotti, Valerio Marini - regia Valerio Marini
Eleonora di E.A.Poe e Eleanor Rigby dei Beatles: due donne, due vite e due epoche distinte.
Accomunate da un nome e da uno stesso volto, le loro esistenze scorrono parallele in una dimensione funebre e onirica al tempo stesso, nella convinzione di essere l'una il frutto dei sogni dell'altra. Ignare fino alla fine di essere due emanazioni della stessa anima.

LUCA ZILOVICH
Le memorie dell'ultimo fiociniere di Andrea Mularoni
di e con Luca Zilovich, maschere e marionette Elena Ghisleri, musiche originali Andrea Negruzzo.
Per Ismaele la morte viene dal mare e non può che avere le fattezze di uno scheletro di balena. Trascorsi ormai molti anni dal naufragio del Pequod, il fiociniere ripercorre la sua vita. Nella solitudine di chi è scampato alla morte, Ismaele rivede i suoi vecchi compagni di un tempo, che lo accompagneranno nel suo ultimo viaggio alla ricerca della balena bianca.

TARASSACO TEATRO
Niente di interessante di Manuela Vista
con Annamaria Andrei e Serena Ganeo, regia Stefano Michelotti e Annamaria Andrei, tecnico Stefano Michelotti.
Una soffitta, un muro di scatoloni, una donna che sembra riordinare lo spazio e forse la sua vita, vecchie foto in bianco e nero che trasportano nei ricordi di scuola, singolari personaggi che si animano attraversando immagini e parole. Una storia come un'altra. Ma a noi "interessa". Interessa raccontarvela.

MATTEO MOGLIANESI
E.C.G. Piccola avventura di un cuore a Venezia di Antonietta Zaccaro e Sharon Galano
con Matteo Moglianesi, Serena Crocco e Sara Milani
allestimenti scenici Nicolò Mazzotti, suono Giulia La Marca
Venezia. Le sue navi, i suoi mercati, i suoi mercanti. E una macelleria, nel centro della città. Il macellaio pulisce i coltelli, sistema il bancone della carne. È finita un'altra giornata di lavoro, si spengono le luci, si chiude a chiave il portone. Nel buio resta accesa una scintilla e all'interno della bottega tutto si sveglia. È il momento di raccontare le vere storie che la città custodisce tra le calli e i suoi canali. Questa sera è la volta del Mercante di Venezia.

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PAB #BERLINO – Progetto Accademia

PAB #BERLINO – Progetto Accademia

Incanti, da sempre attento alla formazione dei giovani, inaugura quest'anno il Progetto Accademia ospitando, in collaborazione con il Goethe Institut Turin e il progetto Torino incontra Berlino, l'Accademia di Arte Drammatica "Ernst Busch".
Il 2015 dà l'avvio ad un progetto di confronto e scambio che si propone di stabilire una rete di rapporti, a partire da Berlino, con importanti scuole teatrali estere nell'ambito del Teatro di Figura, in grado di catalizzare l'attenzione del pubblico oltre che delle giovani compagnie di artisti.
Da una parte quindi una finestra sullo stato e la qualità della formazione europea, dall'altra una serie di iniziative per incontrare e conoscere realtà diverse da quella italiana.
Una serata intera è dedicata al dipartimento di Teatro di Figura dell'Accademia di Arte Drammatica "Ernst Busch" che presenta, in prima Italiana, lo spettacolo SENLIMA journey with no limits, nato dal progetto Borders/Batas/Grenzen co-prodotto con partner Indonesiani, e il documentario/chiacchierata sulla creazione di questo lavoro. Ospiti d'eccezione i tre attori indonesiani del Papermoon Theatre di Yogyakarta. Si aggiungono al progetto due workshop di ricerca e sperimentazione sul teatro d'ombre.

Accademia di Arte Drammatica "Ernst Busch"
L'Accademia può vantare più di un secolo di storia da quando, nel 1905 il nuovo direttore artistico del Deutsches Theater, Max Reinhardt, fondò il primo Conservatorio Tedesco di Arte Drammatica, in modo da legare il suo teatro a una istituzione che si occupasse di formare nuove generazioni di artisti. Questo rapporto durò fino al 1951 quando la scuola divenne un'università autonoma e indipendente. Dal 1971 il programma di insegnamento ha incluso anche il Dipartimento di Teatro di Figura che ad oggi offre una formazione completa che va dalla recitazione alla storia del teatro, dalla preparazione fisica alle più svariate tecniche di animazione. Al dipartimento sono benvenuti gli appassionati o interessati da tutto il mondo che, da uditori, possono seguire per brevi periodi le lezioni. L'Accademia ha un proprio teatro indipendente ed è formata da quattro dipartimenti: Recitazione, Regia, Teatro di Figura e Danza.

Venerdì 9 ottobre ore 21.00– Casa del Teatro - Sala Grande

ernst Berlino

HOCHSCHULE FUR SCHAUSPIELKUNST "ERNST BUSCH" BERLIN (Germania)

SENLIMA journey with no limits

progetto di cooperazione tra Papermoon Puppet Theatre (Yogyakarta), Retrofuturisten (Berlin), HfS Ernst Bush Berlin and Goethe Institut Indonesien
diretto da Maria Tri Sulistyani and Roscha A. Säidow
con Franziska Dietrich, Magda Roth, Jana Weichelt, Caspar Bankert, Pambo Priyojati, Felix Schiller
idea: Papermoon PuppetTheatre, Retrofuturisten
puppets: Iwan Effendi (Papermoon Puppet Theatre) and Magdalena Roth (Retrofuturisten)
in collaborazione con il Goethe Institut Indonesia, Goethe Institut di Torino e Torino incontra Berlino

PRIMA EUROPEA

La base del lavoro è un racconto creato dalle due compagnie, Retrofuturisten e Papermoon Puppet Theatre, influenzato sia dalla mitologia indonesiana che tedesca: un vecchio vive nascosto dal mondo in un grande grattacielo, tutto solo con il suo unico amico, un piccolo uccello. L'uomo condivide la sua solitudine con l'uccello che una notte fugge, affascinato dalla visione di Garuda il re degli uccelli. La mattina seguente, sconvolto dalla scomparsa del suo amico, l'uomo si confronta con la solitudine totale. Questo il punto di partenza per un'avventura unica: seguiamo i due amici e la loro lotta con i confini interiori e reali. Quando si incontreranno di nuovo, ci sarà ancora spazio per la loro amicizia?


Venerdì 9 ottobre ore 22.30 – Casa del Teatro - Sala Piccola

HOCHSCHULE FUR SCHAUSPIELKUNST "ERNST BUSCH" BERLIN (Germania)

Parliamo e oltrepassiamo i Confini

con Ingo Mewes, Roscha A. Säidow, Franziska Dietrich, Magda Roth, Felix Schiller, Jana Weichelt, Caspar Bankert, Beni Sanjaya, Aditya Murti, Pambo Priyojati

Una collaborazione tra un gruppo teatrale tedesco e uno indonesiano può essere un successo quando ci sono 14.141 km e 14 paesi tra di loro? Differenti continenti, culture, diversi modi di lavorare e punti di vista, diversi mondi che si incontrano e creano qualcosa di nuovo. Come combinare tutte queste persone? Dove trovare un linguaggio comune? Esistono ancora dei confini culturali quando si ha accesso ad ogni cosa tramite gli stessi mezzi di comunicazione e quando l'informazione è comune a livello mondiale?
Gli artisti che hanno partecipato alla creazione di SENLIMA journey with no limits dialogano sulla loro esperienza di cooperazione internazionale in Indonesia, del loro processo compositivo attraverso un documentario e risponderanno alle domande del pubblico.

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RISERVA CANINI "Grimm – i guardiani del pozzo"

sabato 10 ottobre ore 21.00 Casa del Teatro - Sala Grande

rcanini RISERVA CANINI (Italia)

"Grimm – i guardiani del pozzo"

di e con Marco Ferro e Valeria Sacco
scene Francesco Givone
disegno del suono Stefano De Ponti
luci e fonica Claudio Signorini
in collaborazione con Teatro Metastasio di Prato e Fondazione Toscana Spettacolo

"C'è un significato più profondo nelle fiabe che mi furono narrate nella mia infanzia, che nella verità qual'è insegnata dalla vita" (Friedrich Schiller)
Se ancora oggi possiamo attingere a quello straordinario universo poetico e letterario che è
 la fiaba lo dobbiamo a Jacob e Wilhelm Grimm e al loro meticoloso lavoro di raccolta e di trascrizione. La carta scritta è il tramite attraverso cui i due fratelli tedeschi hanno "vivificato" e reso immortali quei racconti che sino ad allora vivevano di sola tradizione orale. E proprio dalla carta si parte per costruire questo spettacolo. Grimm è un viaggio che esplora la materia carta per indagare la materia fiaba, attraverso quelle figure archetipiche che rappresentano alcune delle più importanti esperienze interiori dell'essere umano.

RISERVA CANINI opera nell'ambito dello spettacolo dal teatro al teatro di figura, dalle arti plastiche alla formazione teatrale. I suoi direttori artistici e fondatori, Marco Ferro e Valeria Sacco, hanno lavorato con il Teatro Giocovita, Guido Ceronetti, Gyula Molnar, Hand Spring Puppet Company, Compagnie Philippe Genty et Marie Underwood e Stephen Mottram.

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IRENE VECCHIA "Un Caso Cromosomico"

sabato 10 ottobre ore 22.30 Casa del Teatro - Sala Piccola

irenev IRENE VECCHIA (Italia)

"Un Caso Cromosomico"

assolo di Irene Vecchia
con la collaborazione artistica di Gyula Molnàr
Spettacolo vincitore del progetto Cantiere INCANTI 2012
nell'ambito dell'iniziativa Grimmland. Märchenhaft. Da favola! del Goethe-Institut
"La saga non tutta muore se tanti la spargono: è anch'essa un dio immortale.(Esiodo,763)"
Questa la frase che i fratelli Grimm citavano in apertura alla prima edizione della loro raccolta di fiabe popolari. Come il codice genetico è un'eredità che si tramanda nell'unicità degli individui, così la narrazione epica si sparge in giro e genera evoluzioni a spirale. Ambientata a Napoli, questa è una storia che tratta di eredità genetica e non. Il mistero che avvolge l'identità di una persona è una cronaca, una storia da analizzare, un caso cromosomico. Gli indizi si susseguono per fare luce sulla vicenda di una giovane donna. Una straordinaria storia di gente comune.

IRENE VECCHIA comincia con Pulcinella nel 2000, seguendo i maestri guarattellari della tradizione napoletana: Salvatore Gatto, Maria Imperatrice e Bruno Leone.
Prosegue nella ricerca e nella conoscenza dell'arte del teatro, frequentando corsi intensivi per professionisti del settore e privilegiando le forme di rappresentazione "per figura", a partire dai vari generi di burattini, accostandosi all'antico teatro delle ombre, e incontrando le marionette di Stephen Mottram.

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JEUX DE MAINS JEUX DE VILAINS "Je n'ai absolument pas peur du loup!"

domenica 11 ottobre ore 16.30, lunedi 12 ottobre ore 11 Casa del Teatro - Sala Piccola

jeux de mains JEUX DE MAINS JEUX DE VILAINS (Francia)

"Je n'ai absolument pas peur du loup!"

con Sophie Guyot-Tabet, Marion Lalauze e Florian Martinet
disegno luci Marie-Caroline Conin e Yann Marçay
testo italiano a cura di Lucia Pozzi
con il sostegno di Théâtre Isle 80 e la compagnia Coatimundi e la collaborazione di Marion Pirault

spettacolo in italiano

Lo spettacolo è costruito su due brevi racconti noti: La capra del Signor Seguin di Alphonse Daudet e Pierino e il lupo di Sergei Prokofiev, che hanno segnato la nostra infanzia. Tuttavia la loro morale non ci convince più e così abbiamo deciso di rivisitarla con umorismo e cinismo. Blanquette, la capretta, deve veramente scegliere tra la sottomissione al padrone e la morte tra le zanne del lupo? Davvero ci va bene che Pierino affronti questo rito iniziatico catturando il lupo per poi diventare un uomo? Non vi sono altre possibilità? Più amorali che immorali le nostre versioni non danno risposte e i finali che proponiamo sono volutamente esagerati. Al crocevia fra teatro gestuale e di marionette, la compagnia utilizza le mani per raccontare storie.

JEUX DE MAINS JEUX DE VILAINS è una variegata compagnia nata nel 2010 e composta da attori di diversa formazione uniti dall'interesse per il teatro di figura. Attraverso l'uso delle mani, seguendo le regole del teatro di marionette, gli attori son di volta in volta personaggi, paesaggi o oggetti in un continuo gioco di colpi di scena.

Con il sostegno di

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