Programma 1996

PROGRAMMA DETTAGLIATO INCANTI 1996


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Giovedì, 3 Ottobre 1996, ore 21
Teatro del Castello di Rivoli

Controluce Teatro d'Ombre (Torino)

Storie d'Ombra

Ideazione e realizzazione Piergianni Curti, Corallina De Maria, Alberto Jona, Jenaro Meléndrez Chas; consulenza musicale Alberto Jona; sagome originali Corallina De Maria; testi Alessandro Baricco; voce recitante Lucilla Giagnoni; consulenza scientifica Paolo Bertetto, Donata Pesenti e Roberta Basano

Lanterne Magiche e vetri originali del Museo Nazionale del Cinema di Torino.

Una lanterna magica riacquista vita: strumento di viaggio nello stupore e nella meraviglia, nella fantesmagoria e nella paura, apre una sorta di percorso conoscitivo oltre i confini del mondo fino all'inconscio, mentre una bambina racconta uno spettacolo che le ha toccato il cuore. Una metafora sulla nascita del cinema, lo spettacolo ha inaugurato la mostra A magia da imagem a Lisbona (Portogallo) sulle collezioni del Museo Nazionale del Cinema di Torino.

Coproduzione Regione Piemonte (Assessorato alla Cultura) e Museo Nazionale del Cinema di Torino.


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Venerdì, 4 Ottobre 1996, ore 21
Teatro del Castello di Rivoli

Max Vandervorst (Bruxelles)

L'homme de Spa

Messa in scena jean-Frangois De Neck, regia Roberto Bonomo, scenografia Amalgame, coproduzione Curieux Tympan et La Vénere

Max è un musicista folle. Non si accontenta di suonare strumenti comuni. II suo universo musicale è l'elaborazione personale di tutto ciòche può far musica. Max crea un accattivante mondo di surreali performances musicali dove l'inconsuetudine, la stranezza e l'eccezione diventano musica e poesia. Max torna quest'anno a lncanti con il suo ultimo spettacolo dedicato all'acqua e alle bottiglie, infatti Spa è una cittadina belga famosisslma per la sua acqua minerale.

 


 

Sabato 5 ottobre 1996 pescetopococcodrilloP, ore 16
Museo della Stampa Rivoli

Teatro Gioco Vita (Placenza)

Pescetopococcodrillo

Tre storie di Leo Lionni scritte per il teatro d'ombre da Pietro Formentini

Regia Fabrizio Montecchi; musiche Roberto Neulichedl; ideazione Fabrizio Montecchi, Pucci Piazza, Paolo Valli; animazione Davide Galli, Mauro Sarina; regia voci Pietro Formentini; voci Pietro Formentini, Giorgio Giuliano, Alberto Rossetti.

Un pesce curioso e intraprendente che desidera conoscere il vasto universo "senz'acqua" che sta sopra il proprio "mondo d'acqua". Un topo poeta che anziché racimolare noci e nocciole in previsione dell'inverno, fa provvista di colori, profumi e suoni. Un coccodrillo anticonformista che, nonostante il rimprovero degli adulti, scopre vlrtualità di allegria e conoscenza. Tre piccole storie in ombra, luce, colore, buio e suono, di tre piccoli animali che devono scegliere la strada da prendere per dare un senso alla loro vita.


Sabato 5 ottobre 1996 , ore 21
Teatro del Castello di Rivoli

Theater ohne Grenzen (Vienna)

"Blut/Strom" Magische Schatten

di e con Martina Winkel e Airan Berg. Musica dal vivo di Patrice Héral

Seguendo il corso del Danubio, la saga dei Nibelunghi si sviluppa come un miscuglio di avvenimenti storici del tempo delle emigrazioni dei popoli e delle antiche saghe germaniche, fino alla sanguinosa conclusione finale. Tradimenti, vendette, intrighi politici, politica di coalizione e riarmo: un mito selvaggio ricco di riferimenti all'attualità, raccontato nuovamente con l'antica arte del teatro d'ombre.

 


 

carrettoPDomenica, 6 Ottobre 1996, ore 16
Teatro del Castello di Rivoli

Teatro Del Carretto (Lucca)

Biancaneve

Creatore di pupazzi e scene Graziano Gregori; regia Grazia Cipriani; animatori dei pupazzi Ornella Esposito, Giacomo Pecchia, Giacomo Vezzani; attori Maria Teresa Elena

Con Biancaneve Il Teatro Del Carretto narra, con il sapore e l'immediatezza del raooonto diretto, la notissima fiaba nella versione dei fratelli Grimm, rimanendo fedele alla loro devozione verso la tradizione orale. II "racconto" procede attraverso un'orchestrazione dell'azione che si sviluppa su diversi piani scenici, con la sincronia del gioco degli oggetti, la pantomima, la musica, la parola. Grossi pupi di cartapesta, attori con maschera e piccole marionette entrano ed escono da un armadio - ora castello di insidie e sortileggi e ora sicuro rifugio-giocattolo di immagini in cui il contrasto di dimensioni tra il piccolo e il grande attore dà il senso dei conflitti più elementari della fiaba.

Dopo lo spettacolo "Festa di Incanti". Sarà presente Giampiero Leo, Assessore alla Cultura della Regione Piemonte

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